Viale dei corbezzoli e dei kiwi
Il Corbezzolo (Arbutus unedo)
Essendo una pianta rusticissima tipica della macchia mediterranea, il corbezzolo non ha vissuto le intense selezioni industriali riservate ad altri fruttiferi. In coltivazione esistono principalmente la specie tipo (quella selvatica) e una manciata di varietà selezionate nel tempo per scopi ornamentali o per una pezzatura del frutto leggermente migliorata. Le varietà di riferimento sono meno di 10.
Varietà Tradizionali e Selezioni
Arbutus unedo (Specie Tipo): È il corbezzolo classico. Produce in modo scalare frutti globosi e granulosi che passano dal giallo all'arancio fino al rosso intenso a maturità, in contemporanea con la splendida fioritura bianca autunnale.
Rubra: Una splendida mutazione antica selezionata principalmente per il valore estetico. A differenza del tipo comune, presenta fiori di un intenso colore rosa-corallo. I frutti tendono ad avere una colorazione finale rosso-scura ancora più marcata e una polpa leggermente più dolce.
Atlantic: Selezione moderna studiata per climi costieri e ventosi (riprende l'areale atlantico originario della specie, che arriva fino all'Irlanda). Ha un portamento più compatto e ordinato, ideale per siepi eduli o frutteti familiari.
Compacta: Clone nanizzante molto diffuso nella moderna progettazione di giardini e piccoli frutteti. Mantiene dimensioni contenute (spesso sotto i 2 metri) ma garantisce una fruttificazione densa e precoce fin dai primi anni.
Il Kiwi (Actinidia)
Nel mondo del kiwi la classificazione moderna non si fa solo tra "vecchio e nuovo", ma per macro-categorie di colore e specie, ciascuna con club varietali e cloni protetti da brevetti internazionali. Le varietà coltivate su scala commerciale e hobbistica sono circa una ventina.
Il Kiwi Verde (Actinidia deliciosa)
Rappresenta la storia del kiwi in Occidente. Fino a vent'anni fa esisteva quasi solo una varietà, ma la ricerca ha introdotto cloni più regolari e resistenti.
Hayward: È la varietà antica/tradizionale per eccellenza, selezionata in Nuova Zelanda nella prima metà del '900. Ha dominato il mercato mondiale per decenni grazie alla sua eccezionale conservabilità in cella frigo (fino a 6-7 mesi).
Boerica: Importante mutazione naturale italiana di Hayward scoperta nel veronese. Produce frutti più cilindrici e regolari, riducendo drasticamente il problema dei frutti deformi o "tripli" che affliggeva la varietà madre.
Z5Z6: Selezione moderna di origine cinese che sta guadagnando spazio. Ha una peluria molto più ridotta sulla buccia, una polpa verde scuro brillante e una tolleranza al freddo e ai patogeni decisamente superiore rispetto a Hayward.
Jingold Plus: Nuova selezione a polpa verde intenso, creata per unire l'elevata dolcezza a un contenuto di Vitamina C quasi doppio rispetto agli standard tradizionali.
Il Kiwi Giallo (Actinidia chinensis)
Rappresenta la prima grande rivoluzione moderna. Hanno buccia liscia (senza peli), polpa dorata, sapore nettamente più dolce ed esotico e un minor fabbisogno di ore di freddo invernale.
Jintao (Jingold): Selezionata in collaborazione con l'Università di Udine. È una delle varietà gialle più famose al mondo: pianta meno vigorosa di Hayward ma molto produttiva, con frutti dolcissimi e un'ottima conservabilità.
Jinyan: Incrocio moderno specifico studiato per i mercati a lungo raggio. Ha una pezzatura molto grande e una resistenza strutturale della buccia che permette trasporti oltremare senza danni alla polpa.
Dori: Varietà a polpa gialla molto precoce (si raccoglie a settembre, circa un mese prima di Hayward), eccezionale per anticipare l'ingresso sul mercato.
Il Kiwi Rosso (Actinidia chinensis var.)
È l'ultima frontiera della coltivazione. Sono caratterizzati da un gusto fortemente tropicale (ricorda il mango e il frutto della passione) e da un anello rosso fuoco che circonda il centro del frutto.
Oriental Red (Donghong): Il primo vero kiwi rosso a trovare stabilità commerciale. Ha una polpa giallo-oro con intense striature rosse al centro. È precocissimo nella raccolta ma richiede grandi attenzioni fitosanitarie, essendo più sensibile ai batteri dell'actinidia (PSA).
I Mini-Kiwi (Actinidia arguta)
Chiamati anche Nergi o Kiwi Berry, sono piccole bacche grandi come acini d'uva, a buccia completamente liscia che si mangiano intere senza sbucciarle. Sono coltivati sia in varietà storiche che in nuovi cloni brevettati (come Tahi o Kens Red).
Nota di Coltivazione Critica: Quasi tutte le varietà di kiwi sono dioiche: significa che esistono piante maschio (che fanno solo polline) e piante femmina (che fanno i frutti). Nei frutteti moderni si pianta generalmente un maschio impollinatore (come il clone Tomuri o Belén) ogni 6-8 piante femmine. Fanno eccezione rarissime selezioni moderne parzialmente autofertili (come il kiwi verde Solissimo), ideali per i piccoli giardini hobbistici dove lo spazio permette di inserire un solo esemplare.