Area lepri
🧬 Cosa scoprirai nell'Area Lepri?
Autoctono ed Esotico a confronto: Il nostro progetto accoglie e protegge ceppi selezionati di Lepre Comune (Europea), l'indomito simbolo della fauna delle nostre colline, affiancati dalla spettacolare Lepre dalla Coda Nera, una specie esotica originaria delle grandi praterie nordamericane. Osservandole vicine, comprenderai visivamente i meccanismi biologici di adattamento al clima e all'habitat (come l'incredibile sviluppo delle orecchie per la termoregolazione nei climi aridi).
Etologia e Rispetto Assoluto: La lepre è un animale fiero che rifiuta la sottomissione e soffre fortemente lo stress della cattività. Per questo abbiamo azzerato le barriere visive tradizionali, realizzando grandi recinti a terra di concezione biomimetica. Gli animali vivono in uno stato di semilibertà protetta, preservando intatti i loro istinti naturali, i ritmi biologici e le interazioni sociali della colonia.
Tecnologia al Servizio della Natura: Camminando lungo il sentiero a senso unico, la tecnologia intelligente ti guiderà alla scoperta della fauna. Grazie al sistema di e-beacon e sensori wireless, non appena ti avvicinerai a un punto di osservazione riceverai un alert sul tuo smartphone ricco di approfondimenti multimediali, abitudini segrete della lepre e focus di genetica curati dai nostri esperti.
🛡️ Biosicurezza, Ricerca e Tutela Anti-Estinzione
L'Area Lepri del Parco Mendeliano non è solo un percorso espositivo, ma un nucleo attivo di conservazione scientifica. In stretta sinergia con istituti di ricerca, università ed enti preposti, ci prendiamo cura di questi lagomorfi con l'obiettivo di preservare la purezza genetica delle specie.
Massima Protezione: L'intera area è recintata, videosorvegliata e protetta da sistemi speciali per impedire l'intrusione di predatori esterni (come volpi o rapaci selvatici), garantendo la totale incolumità delle famiglie riproduttrici.
Preservazione Veterinaria: Un ambulatorio veterinario interno monitora costantemente lo stato di salute degli esemplari, applicando rigidi protocolli di isolamento e prevenzione contro le patologie più insidiose della fauna selvatica (come l'EBHS).
Nessuna Commercializzazione: Nel pieno rispetto della nostra etica biologica, tutti gli esemplari inseriti nei programmi di tutela e riproduzione anti-estinzione sono rigorosamente protetti: per loro non è ammessa alcuna forma di vendita o sfruttamento commerciale.
🌿 Informazioni per il Visitatore
L'itinerario dell'Area Lepri è completamente inclusivo, privo di barriere architettoniche e accessibile alle persone con disabilità, alle famiglie con passeggini e alle scolaresche in visita didattica.
Vi ricordiamo che l'area è rigorosamente Plastic-Free. Potrete riempire la vostra borraccia in alluminio (consegnata inclusa nel prezzo del biglietto) presso le numerose fontanelle di pura acqua sorgiva dislocate lungo il tracciato, prima di concedervi una sosta rigenerante al vicino punto ristoro "La Vecchia Fattoria".
🎟️ Vieni a scoprire il segreto della velocità della natura. L'accesso all'Area Lepri è interamente compreso nel biglietto d'ingresso standard del bioparco. Aiutaci a proteggere il futuro della biodiversità: per ogni biglietto emesso, 1 € viene devoluto direttamente alla Fondazione Parco Mendeliano per finanziare progetti di salvaguardia animale e riforestazione.
Area lepri
Scopri i numeri della nostra area lepri
6
Specie
700
Lepri
800
Kg di carne
🧬 L'INDOMABILE CODICE DELLA NATURA: LA STORIA DEL GENERE LEPUS E IL PARADOSSO DELLA DOMESTICAZIONE
Presso il Parco Mendeliano, il nostro viaggio attraverso i segreti dell'ereditarietà biologica e dell'evoluzione guidata dall'uomo affronta un capitolo unico nel Padiglione dei Lagomorfi. Se l'Area Conigli mostra lo straordinario successo della selezione artificiale, l'Area Lepri racconta una storia completamente diversa: quella di un indomito legame con lo stato selvatico e di un'evoluzione modellata non dalle mani dell'uomo, ma dalle rigorose forze della selezione naturale e del clima.
Preparatevi a scoprire il "paradosso della lepre" e a capire come la diversità biologica si sia ramificata in questo affascinante genere

Lepre comune
🏛️ Il Paradosso Storico: Perché la Lepre non è un Coniglio?
A livello culturale, la lepre e il coniglio sono spesso confusi, ma dal punto di vista genetico ed etologico appartengono a binari evolutivi separati da milioni di anni.
Quando nel Medioevo i monaci francesi iniziarono a isolare i conigli selvatici nelle leporarie, modificandone nel giro di pochi secoli il DNA, tentarono lo stesso approccio con la lepre. Il risultato? Un fallimento sistematico.
L'indomabile spirito selvatico: Nessuna specie di lepre al mondo è mai stata addomesticata. La lepre rifiuta l'interazione forzata, non tollera la restrizione in spazi antropizzati e risponde alla cattività intensiva con un livello di stress tale da bloccarne la riproduzione.
Un'illusione ottica: Molti appassionati conoscono la celebre razza da mostra denominata "Lepre Belga". Presso il nostro parco scoprirete la verità scientifica: la Lepre Belga non è affatto una lepre, bensì una razza di coniglio domestico che gli allevatori dell'Ottocento hanno selezionato morfologicamente affinché somigliasse, per fisionomia e colore fulvo, a una lepre selvatica.
🌍 La Creazione delle Specie: L'Adattamento Climatico al Posto delle Razze
Poiché l'uomo non ha potuto applicare le leggi di Mendel per creare "razze" di lepri domestiche, la meravigliosa varietà che osservate nel nostro parco è il frutto della macro-evoluzione filogenetica. Il genere Lepus si è ramificato in circa 30 specie distinte nel mondo, adattando il proprio patrimonio genetico ai biotopi più estremi del pianeta:
1. L'Evoluzione dell'Atleta: La Lepre Comune (Lepus europaeus)
La lepre europea, regina delle nostre praterie collinari, è un capolavoro di biomeccanica naturale. Il suo DNA ha selezionato caratteristiche fenotipiche uniche per la sopravvivenza in spazi aperti: cuccioli che nascono già completamente rivestiti di pelo e con gli occhi aperti (atti alla fuga immediata), una gabbia toracica imponente per supportare l'ossigenazione e un sistema muscolare capace di spingere l'animale a oltre 60 km/h con balzi di 6 metri.
2. L'Evoluzione Termica: La Lepre dalla Coda Nera (Lepus californicus)
Proveniente dagli ecosistemi aridi del Nord America, questa specie esotica rappresenta perfettamente quella che in biologia viene definita Regola di Allen. Per sopravvivere al caldo torrido del deserto senza disperdere liquidi preziosi, la selezione naturale ha modificato le estremità del corpo di questo lagomorfo, regalandogli orecchie immense e ricche di vasi sanguigni che fungono da veri e propri radiatori termici per raffreddare il sangue.
🔬 La Ricerca e la Conservazione al Parco Mendeliano
Non potendo parlare di "creazione di razze", il lavoro scientifico del Parco Mendeliano nell'Area Lepri si concentra sulla conservazione genetica dei ceppi puri e sullo studio della resilienza di questi lagomorfi di fronte alle sfide ambientali moderne.
Passeggiando lungo i nostri ampi recinti a terra a senso unico, progettati per simulare alla perfezione l'habitat selvatico originario, potrete interagire con i nostri sistemi informativi smart. Avvicinandovi ai punti di osservazione, i sensori e-beacon invieranno al vostro smartphone approfondimenti esclusivi sulla filogenesi del genere Lepus, mostrandovi come il codice della vita possa rimanere fiero, integro e magnificamente selvaggio.
🎟️ Scopri la forza della natura incontaminata. L'esplorazione del Padiglione delle Lepri è inclusa nel biglietto d'ingresso del parco. Ogni vostra visita sostiene direttamente la Fondazione Parco Mendeliano nell'attività di tutela della biodiversità e ripopolamento faunistico territoriale.