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Viale delle noci e delle nocciole

Noce (Juglans regia)

Il noce comune (o noce bianco/indiano) è una pianta maestosa coltivata da millenni sia per i suoi frutti altamente energetici sia per il legno pregiato.

  • Varietà stimate: Si contano tra le 200 e le oltre 300 varietà catalogate a livello globale, sebbene il mercato commerciale principale si concentri su una ventina di cultivar ad alta resa.

  • Antiche e Locali: Custodiscono caratteristiche uniche di sapore, spessore del guscio e adattamento climatico. L'Italia vanta ecotipi storici di grandissimo pregio, come la celebre Noce di Sorrento (la varietà italiana più famosa, a guscio tenero e gheriglio chiarissimo) e la Noce Bleggiana in Trentino.

  • Nuove (Moderne e Californiane): La ricerca genetica degli ultimi decenni (guidata soprattutto dall'Università della California - UC Davis, dato che gli USA sono tra i massimi produttori mondiali) ha rivoluzionato il settore. Sono nate varietà moderne selezionate per la fruttificazione laterale (che aumenta enormemente la produttività dell'albero), l'entrata in produzione rapida e il gheriglio chiarissimo e facile da estrarre intero. Esempi celeberrimi sono la Chandler (oggi la noce più coltivata al mondo), la Howard, la Lara (di selezione francese, molto diffusa in Europa) e la nuovissima Ivanhoe.

Nocciolo (Corylus avellana)

Il nocciolo è una pianta cespugliosa tipica del sottobosco europeo che l'uomo ha addomesticato concentrandone la produzione in aree vulcaniche o collinari ben specifiche. La classificazione agronomica si basa principalmente sulla forma della mandorla (tonda, allungata o ovoidale) e sulla facilità di pelatura dopo la tostatura.

  • Varietà stimate: Esistono circa 400–500 varietà e cloni censiti nel mondo, custoditi nelle banche del germoplasma (la Turchia da sola, leader mondiale, ne possiede una quota vastissima).

  • La biodiversità d'eccellenza in Italia: L'Italia è il secondo produttore mondiale e possiede le varietà storiche considerate qualitativamente le migliori in assoluto dall'industria dolciaria e della cioccolateria:

    • Tonda Gentile delle Langhe (o Trilobata, Presidio IGP del Piemonte, famosissima per il suo aroma dopo la tostatura).

    • Tonda di Giffoni (IGP della Campania, perfettamente rotonda e ideale per la sgusciatura meccanica).

    • Tonda Gentile Romana (DOP del Lazio).

    • Nocciola Siciliana o Nostrale (coltivata sui monti Nebrodi).

  • Nuove ed Evoluzioni: Negli ultimi anni la ricerca (molto attiva anche in Italia grazie a università e centri di saggio, oltre che negli Stati Uniti con l'Oregon State University) si è focalizzata sulla creazione di nuovi cloni resistenti al cimiciato (il danno causato dalle cimici che rende amari i gherigli), alla fitoftora e al freddo tardivo, oltre a ibridi capaci di adattarsi alla raccolta completamente meccanizzata al suolo.