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Viale dei Peschi e delle Albicocche

Pesco (Prunus persica)

Il pesco è una delle piante da frutto più plasmate dai genetisti a livello mondiale. L'universo della pesca include cinque macro-gruppi: pesche a polpa gialla, pesche a polpa bianca, nettarine (o pesche noci, sia bianche che gialle), percoche (a polpa soda da industria) e le pesche piatte (platicarpe, come le tabacchiere o saturnine).

  • Varietà stimate: Si contano oltre 4.000-5.000 varietà create nel corso della storia mondiale.

  • La spinta dei nuovi ibridi: Il ritmo di innovazione del pesco è impressionante. Solo negli ultimi 35 anni la ricerca genetica mondiale ha sviluppato e registrato oltre 3.200 nuove cultivar. Ogni anno vengono introdotte circa 100 nuove varietà a livello internazionale (principalmente da Stati Uniti, Francia, Italia e Spagna) per migliorare la pezzatura, la resistenza alle manipolazioni e la colorazione della buccia.

  • Antiche e Locali: Custodiscono sfumature aromatiche uniche. L'Italia vanta ecotipi storici straordinari, molti dei quali recuperati e protetti nei repertori regionali della biodiversità, come la Pesca di Vezza, la Pesca di Moena, le antiche Percoche della Campania o la Pesca Bianca di Verona.

Albicocco (Prunus armeniaca)

L'albicocco si distingue per una forte caratterizzazione territoriale: le varietà tradizionali tendono ad essere strettamente legate al loro microclima d'origine per dare il meglio in termini di dolcezza e aroma.

  • Varietà stimate: Si stimano oltre 1.500-2.000 varietà a livello globale.

  • La biodiversità in Italia: L'Italia è una delle culle della biodiversità dell'albicocco in Europa. Solo nel nostro Paese sono catalogate e descritte circa 300 varietà storiche e locali.

  • Antiche e Locali: Un esempio celebre è l'area del Vesuvio in Campania, che da sola ospita l'antico patrimonio delle "Albicocche del Vesuvio" (Presidio Slow Food), un raggruppamento che comprende circa 70 cultivar autoctone distinte (come la Pellecchiella, la Vitillo, la Diavola e la Preole). Altre storiche d'eccellenza sono la Reale di Imola in Emilia-Romagna, la Valleggina in Liguria e l'albicocca di Scillato in Sicilia.

  • Nuove ed Evoluzioni (Club e Varietà Autofertili): Negli ultimi anni, i programmi di breeding frutticolo (soprattutto francesi e italiani) hanno introdotto centinaia di nuove varietà brevettate a maturazione extra-precoce (già a maggio) o tardiva (agosto), selezionate per la consistenza della polpa, l'autofertilità del fiore (per non dipendere da altre varietà impollinatrici) e per la buccia dal colore rosso brillante (le cosiddette albicocche "red-skin").